La prima cosa da fare è recarsi all'Ufficio di Stato Civile dove almeno uno degli sposi è residente. Occorre presentarsi esibendo i documenti di identità di entrambi.
L'Ufficiale di Stato Civile provvede agli adempimenti d'Ufficio ed a richiedere la documentazione occorrente. Il processo verbale relativo alle Pubblicazioni di Matrimonio dovrà essere sottoscritto da entrambi gli sposi, anche a domicilio allegando copia fotostatica del documento di identità valido.
La Pubblicazione sarà affissa per 8 giorni nei rispettivi Comuni di residenza e trattenuti ancora per 3 giorni per eventuali opposizioni.
Per fissare la data di celebrazione di matrimonio, alla scadenza dei suddetti termini il Comune rilascia il certificato di avvenuta pubblicazione (nullaosta) da consegnare al Parroco, se si sceglie il rito concordatario, o all'Ufficiale di Stato Civile dei Comuni di residenza degli sposi, se si sceglie il rito civile.
Se si sceglie di celebrare il matrimonio con rito civile, la cerimonia si svolgerà presso la Sala Consiliare al primo piano del Palazzo Comunale, in Viale Matteotti 157, secondo gli orari dell'ufficio ed al sabato mattina.
Con la celebrazione del matrimonio i coniugi si trovano automaticamente in regime patrimoniale di comunione dei beni (solo per gli acquisti effettuati dopo il matrimonio). Se i coniugi scelgono il regime di separazione dei beni possono richiederlo prima del matrimonio oppure in un secondo tempo davanti ad un notaio.
In occasione del rito civile, l'Amministrazione Comunale dona alle nuove coppie il libretto internazionale di famiglia ed una medaglia in argento del Comune di Imperia.

Casi particolari

Qualora per gravi motivi gli sposi non possano effettuare le Pubblicazioni occorre l'autorizzazione del Tribunale civile.Per chi ha compiuto 16 anni ed intende contrarre matrimonio prima della maggiore età occorre l'autorizzazione del Tribunale per i minorenni.
Per i cittadini stranieri è necessario il nullaosta o certificato di capacità matrimoniale rilasciato dalla competente autorità del proprio paese in Italia ai sensi dell'art.116 del C.C. comprensivo di generalità paterne e materne.
Nel caso che tali generalità non risultassero dal nullaosta di cui sopra, lo stesso dovrà essere integrato dall'estratto dell'atto di nascita rilasciato o su modello internazionale o in lingua originale ma debitamente tradotto e legalizzato dall'Ambasciata o dal Consolato dello Stato di origine presso il nostro Paese.

Altro

Il certificato di avvenuta pubblicazione di matrimonio è il documento che permette di contrarre matrimonio ed è indispensabile per chi intenda sposarsi.
Viene rilasciato solo dopo che le pubblicazioni di matrimonio sono rimaste affisse otto giorni più tre giorni successivi di deposito.
Alla scadenza dei termini il Comune rilascia tale documento da consegnare al parroco (rito concordatario o religioso) o lo trattiene agli atti dello stesso Ufficio di Stato Civile (rito civile).
Il documento decade dopo 180 giorni qualora il matrimonio non venga celebrato entro tale periodo.


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