Nel 1860, poche settimane dopo l’investitura di Porto Maurizio a capoluogo della provincia, il Consiglio comunale affida l’incarico per la progettazione di un nuovo teatro.
Nel 1862 l’architetto Nicolò Arnaldi presenta un disegno per il teatro che con delibera del 31 ottobre 1862 viene dedicato a Cavour. Verrà completato soltanto dopo dieci anni dall’appalto dei lavori. La sua inaugurazione viene festeggiata la sera del 21 dicembre 1871 alla presenza del sindaco Carlo Rambaldi. Per l’occasione viene rappresentata l’opera di Giuseppe Verdi Un ballo in maschera preceduta dall’esecuzione della sinfonia verdiana de I vespri siciliani.

La distribuzione interna del Teatro Cavour viene realizzata secondo i canoni della tradizione: una platea a forma di “ferro di cavallo” su cui su affacciano tre ordini di palchetti e il loggione con una capacità di 800 posti.
Le decorazioni pittoriche della sala e del ridotto, il sipario e probabilmente, anche un controsipario sono dipinti da Leonardo Massabò, noto artista locale ricercato per la capacità decorativa dei suoi soggetti allegorici e mitologici.
La sala ottocentesca è stata oggetto di una radicale trasformazione e ristrutturazione realizzata fra il 1953 e il 1955 con la demolizione delle strutture interne in legno e muratura. La sala è stata trasformata in un vano a pianta rettangolare con una unica grande galleria in cemento armato che riprende l’impianto delle sale cinematografiche.
 
Così ristrutturato il Cavour conosce nel 1955 una seconda inaugurazione. Della struttura originale pensata dall’architetto Arnaldi oggi rimane l’importante facciata e il complesso dell’ingresso e del soprastante ridotto. La parte basamentale del prospetto esterno, il colonnato dell’atrio esterno e l’elegante ridotto denotano l’adesione del progettista ai canoni del gusto neoclassico mentre la composizione del piano superiore della facciata raggiunge un notevole effetto in eleganza e decorativismo nella commistione fra elementi neoclassici e spunti di gusto eclettico.
Dopo sette anni di chiusura il Cavour ha riaperto i battenti nel 1990, il 20 settembre un concerto dell’ Orchestra da Camera di Praga.

Dalla data di inaugurazione fino alla stagione programmata per l’anno corrente, si sono succeduti sotto la direzione artistica di validi ed autorevoli esperti, ricchi e variegati eventi teatrali, che spaziano dalle opere classiche, alle più recenti pièces di autori contemporanei oppure allestimenti visti in chiave moderna dei testi fondamentali della storia del teatro, stagioni nella quale trovano anche spazio operette, concerti, programmazione didattica per le scuole, spettacoli di danza.
Ogni stagione si avvale della presenza di compagnie di fama nazionale e di artisti di grande esperienza e bravura. L’affluenza ed il consenso degli spettatori che si fa sempre più numeroso di anno in anno, testimoniano l’apprezzamento, non solo a livello cittadino, ma anche dei paesi vicini degli sforzi degli organizzatori nel programmare un “cartellone” capace di interessare larghe fasce di pubblico di ogni età.

Anche la stagione teatrale programmata per il 2009/2010 risponde alla linea guida dei cartelloni precedenti, spettacoli che alternano le opere classiche a quelle contemporanee, la commedia e le altre varie forme teatrali.

Accanto alle programmazioni strettamente di “teatro” trovano spazio gli spettacoli riservati agli studenti delle scuole della Provincia.


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