Con la Rettifica del bando di gara, pubblicata in data 28 dicembre 2011, è stata comunicata la modifica all’Allegato 1) “Elenco e qualifiche del personale”.
Con la modifica apportata, il personale attualmente operante e che, ai sensi dell’art.31 del Capitolato Speciale di Appalto, dovrà essere assunto dall’impresa aggiudicataria, risulta incrementato di 29 unità rispetto ai precedenti elenchi.
Nel prospetto che segue vengono riepilogati, per ciascuna società operante sul territorio, i dati aggiornati dell’Allegato 1):
Nonostante l’aumento di costi conseguente a tale incremento di personale, l’importo posto a base di gara non risulta modificato. La base d’asta viene determinata sulla base del conto economico esplicitato nella Tabella 25 Annesso C – Allegato 2 del CSA:
Di seguito viene riproposto il conto economico di Tabella 5, riaggregandolo in modo da evidenziare i ricavi (importo a base d’asta), i costi e la conseguente remuneratività attesa dell’appalto (Remunerazione e utile di impresa):
I costi indiretti (642.609€) ed i costi generali (918.013€) risultano complessivamente pari a 1.560.622€/anno. Per tener conto di quanto comunicato sul Sito del Comune di Imperia in risposta al quesito n.1 (“Il costo del personale di coordinamento e supporto rientra all’interno delle voci di costo “Costi indiretti” e “Costi generali”) tali costi sono stati ripartiti in due voci di costo:
- costo personale di coordinamento e supporto €/anno 946.576
- altri costi indiretti e generali €/anno 614.046
- totale costi indiretti e generali €/anno 1.560.622
Il costo delle 20 unità di coordinamento e supporto risulta pari a €/anno946.576, determinato sulla base dei livelli di inquadramento comunicati e dei relativi costi unitari del CCNL Fise, come da conteggio di seguito riportato:
La remuneratività dell’appalto prevista con il conto economico di cui alla Tabella 25 del CSA risulta quindi di 918.013,00€/anno, pari al 7,8% dei ricavi (importo a base di gara).
Gli stessi conteggi andranno quindi aggiornati in funzione dei nuovi elenchi pubblicati relativamente al personale attualmente operante e che dovrà essere assunto da parte dell’impresa aggiudicataria.
Valorizzando il costo di tale personale con le tabelle del CCNL si settore (Fise – novembre 2010), si evince il seguente costo di manodopera:
Il costo delle 150 unità operative da assumere risulta pari a €/anno 6.072.179, 34 rispetto all’importo posto a base di gara di €/anno 5.049.301,00.
Risulta evidente quindi che, a seguito dell’incremento di personale da assumere, conseguente alle modifiche pubblicate, viene meno la remuneratività dell’appalto: da un risultato positivo atteso di 918.013€/anno, si passa a un risultato negativo di €/anno -104.545.
Come detto, posto che il Capitolato Speciale d’Appalto (art.31) prevede l’assunzione del personale attualmente operante, così come del resto previsto dal vigente CCNL di categoria, siamo a richiedere chiarimenti sull’importo posto a base di gara che, come sopra evidenziato, appare palesemente non remunerativo e tale da non consentire l’assunzione del personale indicato nell’Allegato 1) pubblicato con la rettifica in oggetto.
RISPOSTA
1.In via preliminare si richiama quanto previsto dall’articolo 31 del CSA:
… “L’Impresa è tenuta ad assorbire il personale attualmente impegnato nel servizio garantendo il mantenimento dei contratti in essere ai sensi dell’articolo 6 del CCNL FISE ASSOAMBIENTE attualmente vigente” …
… (omissis) …
…. “Si precisa che l’Impresa dovrà garantire, per tutta la durata dell’appalto, la presenza in servizio di personale per un minimo di n.123 (centoventitre) unità a tempo indeterminato specificamente per servizi di raccolta e pulizia territoriale (in particolare n. 53 autisti e n. 70 operatori ecologici) e per un minimo di n. 20 (venti) unità a tempo indeterminato per i restanti servizi di coordinamento e generali” …
2.In riferimento al costo del personale si evidenzia:
Nella tabella 25 dell’annesso C allegato 2 del CSA è riportato il quadro riepilogativo dei costi.
In particolare è riportato nella voce di costo numero 1 quello del personale operativo dei servizi di raccolta e di pulizia (autisti ed operatori ecologici per un totale minimo di unità a tempo indeterminato di N° 123 ) pari ad un importo totale annuo di € 5.049.301.
Il costo delle 20 unità minime a tempo indeterminato del personale di coordinamento e supporto è previsto nei costi indiretti e generali così come evidenziato in risposta al QUESITO N° 1 pubblicato sul sito di gara il 15 novembre 2011 ore 11, 57.
3.Personale livello 5A e 5B
In riferimento al quesito posto si evidenzia che il personale inquadrato ai livelli 5A e 5B non va appostato nella voce di costo personale operativo (autisti e operatori ecologici come sopra evidenziato). Con il criterio evidenziato nelle tabelle di calcolo poste nel quesito è stato incrementato impropriamente il costo del personale operativo.
4.Personale operativo (autisti e operatori ecologici) di passaggio, a tempo parziale
Nelle tabelle del quesito, nel determinare l’operatività e i costi del personale di passaggio, non si è tenuto conto della presenza effettiva del personale con orario a tempo parziale.
Il differenziale della sommatoria di tutti i tempi parziali di tutto il personale che opera con contratti di lavoro a tempo parziale assomma a quattro unità operative personale equivalente anno rispetto le unità come evidenziato nell’ALLEGATO 3 alla presente risposta.
Quattro unità operative equivalenti che non vanno calcolate nei costi del personale operativo.
5.Personale operativo (autisti e operatori ecologici) di passaggio che matura il diritto al trattamento pensionistico nel corso dei sette anni della durata dell’affidamento del servizio
Nelle tabelle del quesito, nel determinare l’operatività e i costi del personale di passaggio, non si è tenuto conto della presenza effettiva del personale e quindi gli effetti operativi ed economici che si maturano nel corso dei sette anni dell’affidamento del servizio.
La sommatoria di tutti i tempi di non presenza per fine rapporto dal lavoro di tutto il personale che matura il diritto al trattamento pensionistico nei sette anni di operatività del servizio posto a gara, calcolata a livello di media annua di ognuno dei sette anni, assomma a dieci unità operative personale equivalente anno rispetto le unità come evidenziato nell’ALLEGATO 3 alla presente risposta.
Dieci unità operative equivalenti che non vanno calcolate nei costi del personale operativo.
6.Personale Cooperativa Sociale Ottagono
In riferimento al personale attualmente alle dipendenze della Cooperativa Sociale Ottagono, riferito ai servizi oggetto della Gara SIA, si evidenzia che in base all’ultima comunicazione ufficializzata alla stazione appaltante il 27 gennaio 2012, le tabelle di cui al punto B.3. dell’allegato 1 al CSA sotto riportate, sono sostituite con la tabella riportata all’ALLEGATO 1 della presente risposta. Si evidenzia una riduzione compressiva di 9 unità, e pertanto N° 14 effettivamente di passaggio invece delle 23 precedentemente indicate.
Si evidenzia che tra le 14 unità di personale della Cooperativa Sociale Ottagono N° 7 unità sono s.d. ( soggetto debole L. 381/91 - DLgs 276/03 in convenzione con Comuni diversi e seguiti da educatori).
7.Personale Aimeri Ambiente Srl
In riferimento al personale attualmente alle dipendenze di Aimeri Ambiente Srl, riferito ai servizi oggetto della Gara SIA, si evidenzia che in base all’ultima comunicazione ufficializzata alla stazione appaltante il 27 gennaio 2012, le tabelle di cui al punto B.2. dell’allegato 1 al CSA sotto riportate, sono sostituite con la tabella riportata all’ALLEGATO 2 della presente risposta. Si evidenzia una riduzione compressiva di una unità, e pertanto N° 50 effettivamente di passaggio invece delle 51 precedentemente indicate.
Si evidenzia che N° 4 unità appartengono a categorie protette.
8.Totale modifiche a seguito di analisi economica personale di passaggio
Nel calcolo del quesito si sostiene che è presente un differenziale fra i dati economici del personale operativo di passaggio e i dati del personale operativo di progetto pari a € 1.0228.78,34 con il conseguente “venir meno la rimuneratività dell’appalto: da un risultato positivo atteso di 918.013 €/anno, si passa ad un risultato negativo di €/anno -104.545”.
Questa affermazione non è coerente con l’evidenziazione delle voci di costo del personale operativo (autisti e operatori ecologici) di passaggio così come evidenziato nelle tabelle allegate:
8.1 Applicando la metodica del calcolo del quesito, il differenziale del costo del personale operativo per le unità come risultante dalla colonna “totale generale 5 gestori “ di cui all’Allegato 3 della presente risposta, rispetto a quanto riportato alla voce di costo numero 1 della tabella 25 dell’annesso C allegato 2 del CSA ammonta a + € 704.433,00 e non € 1.022.878,84.
8.2 Le quattro unità operative equivalenti, di cui al punto 4 della presenta risposta, che non vanno calcolate nei costi del personale operativo sono composte prevalente da operatori ecologici di livello medio basso. Attribuire i costi relativi incrementerebbe impropriamente il costo del personale operativo per un montante economico stimato in ca € 160.000,00.
8.3 Le dieci unità operative equivalenti, di cui al punto 5 della presenta risposta, che non vanno calcolate nei costi del personale operativo, sono composte prevalente da operatori ecologici di livello medio alto. Attribuire i costi relativi incrementerebbe impropriamente il costo del personale operativo per un montante economico stimato in ca € 430.000.00.
8.4 La sommatoria dei valori del punto 8.2 ( personale a tempo parziale) e del punto 8.3 (personale che matura il diritto al pensionamento nei sette anni), ammonta ad un totale di € 590.000,00. Valore da sottrarre al differenziale di cui al punto 8.1.
La risultante del calcolo sopra evidenziato è pari a € 114.433,000 che sottratti a € 918.013,00 determina un valore di remunerazione dell’appalto di € 803.580,00 pari al 6,84% dell’importo messo a base di gara pari a €/anno 11.748.375,00.
9.Nuovi potenziali incrementi economici, a seguito espansione/evoluzione servizi previsti nel CSA
Nei documenti di gara sono previsti strumenti economici finalizzati al potenziale incremento dei servizi. Servizi i cui costi non fanno parte del progetto tecnico e della base economica posti a base di gara.
In particolare si evidenziano due aree di intervento:
·ANNESSO B2 - PREZZI ANNO PER SPECIFICI SERVIZI OPZIONALI PER SINGOLO COMUNE SOGGETTI A RIBASSO (così come previsto all’articolo 89 CSA e descritto nel capitolo “SERVIZI SPECIFICI SU RICHIESTA) dell’allegato 2 del CSA).
Nella scheda sono evidenziati servizi di pulizia strade da attivare presso i comuni della fascia interna per un totale di base pari a € 403.691.
·Articolo 14 del CSA
All’articolo 14 del CSA è previsto che … Nel caso di raccolte differenziate superiori al:
- comuni costieri 66,92 %;
- comuni interni 56,21 %.
verrà riconosciuta all’Impresa una quota percentuale, del 95% (novantacinque percento) dei minori costi di smaltimento sostenuti dai singoli comuni per la quota di rifiuti differenziati superiore alle percentuali sopra richiamate.
Si evidenzia, che a fronte di un costo di smaltimento base di gara, pari a euro centotrenta a tonnellata (€/t 130), onnicomprensivo di eco tassa regionale e IVA 10%, per l’anno 2012 il costo di smaltimento onnicomprensivo di eco tassa regionale e IVA 10% è di € 147,686.
Cosi come previsto nel capoverso “premialità” dell’articolo 14 dl CSA, detto valore sarà il riferimento per il riconoscimento del 95% dei minori costi di smaltimento nel caso di raccolte differenziate superiori al:
- comuni costieri 66,92 %;
- comuni interni 56,21 %.
Si ricorda che nel calcolo per la determinazione della % di raccolta differenziata rientra anche il servizio di compostaggio domestico cosi come regolato a livello di Regione Liguria.
ALLEGAT0 1. Nuova scheda personale Cooperativa Sociale Ottagono
Aggiornamento schede personale a seguito di richiesta di dettaglio in particolare riferita all’età.
Complessivamente il personale è ridotto a 14 unità
ALLEGAT0 2. Nuova scheda personale Aimeri Ambiente Srl
Aggiornamento schede personale a seguito di richiesta di dettaglio in particolare riferita all’età, alla data di assunzione, alla % di tempo parziale, alla presenza di personale categorie protette.
Complessivamente il personale è ridotto a 50 unità
QUESITO In merito alla attivazione dei CDR a 23 matrici riportati a pag. 24 –art.33 del CSA e a pag.108 – Servizio 18 delle Linee Guida si chiede di specificare il numero e il posizionamento dei suddetti centri e se gli stessi siano già attivi o debbano essere avviati ex novo a spese dell’impresa appaltatrice. Si chiede di specificare, inoltre, quali siano le richieste di Capitolato in merito all’orario settimanale di apertura assistita degli stessi CDR a 23 matrici
RISPOSTA
Essendo prevista dalla specifica normativa di realizzazione e gestione dei centri di raccolta la possibilità della realizzazione di CdR con soli contenitori scarrabili riferita solo a rifiuti urbani non pericolosi, nelle indicazioni relative alla predisposizione del Progetto Operativo si è ritenuto opportuno introdurre tale possibilità anche se attualmente non presente e non identificata a livello territoriale nel Progetto Guida. Rimane una possibilità migliorativa, fra le diverse possibili, rimessa alla scelta progettuale dell'impresa al fine di raggiungere gli obbiettivi di % di RD previsti nel CSA.
Con riferimento al CSA art.33 e nello specifico al punto 18 “centri di raccolta a 23 matrici” si chiede di specificare quanti e quali siano i CDR attuali nella fascia comuni interni soggetti a riqualificazione e se siano disponibili planimetrie degli stessi ai fini della progettazione richiesta.
RISPOSTA
I CdR a 23 matrici previsti nel punto 18 dell'art. 33 del CSA sono da interdersi come elemento previsto dalla normativa dei CdR in particolare: Decreto 8 aprile 2008 Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (G.U. 28 aprile 2008, n. 99) che al comma 3 dell'art.2 recita " 3. I centri di raccolta costituiti unicamente da cassoni scarrabili destinati a ricevere rifiuti non pericolosi di provenienza domestica rispettano solo i requisiti di cui ai punti: 1.1, 2.1, 2.2 punti b), d) ed e), 2.3, 3.1 punto a), 3.2, 4.1, 4.3, 5.1, 5.4, 5.9, 5.11, 5.12, 6.1, 6.3, 6.4 e 7 dell'allegato I.
Possibilità rimessa alla valutazione dell'Impresa nella predisposizione del Progetto Operativo.
Si evidenzia che presso il comune di Pornassio è operativo un centro di raccolta che presenta caratteristiche di gestione da porre a norma e con tipologia di organizzazione simile a CdR a 23 matrici operativi solo con cassoni scarrabili.
QUESITO N.10
La remuneratività dell’appalto prevista con il conto economico di cui alla Tabella 25 del CSA risulta quindi di 918.013,00€/anno, pari al 7,8% dei ricavi (importo a base di gara).
Risulta evidente quindi che, a seguito dell’incremento di personale da assumere, conseguente alle modifiche pubblicate, viene meno la remuneratività dell’appalto: da un risultato positivo atteso di 918.013€/anno, si passa a un risultato negativo di €/anno -104.545.
RISPOSTA
Tabella riepilogativa che tiene conto delle ultime indicazioni di Aimeri Ambiente s.r.l. e di Cooperativa Sociale Ottagono
QUESITO N.9
In merito alla attivazione dei CDR a 23 matrici riportati a pag. 24 –art.33 del CSA e a pag.108 – Servizio 18 delle Linee Guida si chiede di specificare il numero e il posizionamento dei suddetti centri e se gli stessi siano già attivi o debbano essere avviati ex novo a spese dell’impresa appaltatrice. Si chiede di specificare, inoltre, quali siano le richieste di Capitolato in merito all’orario settimanale di apertura assistita degli stessi CDR a 23 matrici
RISPOSTA
QUESITO N.8
RISPOSTA