LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI W

di Stefano Benni
con Ambra Angiolini
 
Scene di Guido Fiorato
Regia di Giorgio Gallione

Una donna qualsiasi, di nome V, nata un giorno qualsiasi in modo funambolico ripercorre, follemente, comicamente, la sua vita, alla ricerca del suo pezzo mancante W.
Un monologo paradossale, ridicolo e doloroso, in cui V cerca una spiegazione al suo senso di infelicità e incompletezza, interrogandosi su povertà e guerra, amicizia e intolleranza, giustizia e amore.
Tutto sembra sfaldarsi attorno a lei: scompare il conoglietto Walter, viene a mancare il nonno Wilfredo, sfuma l'amicizia con la compagna di scuola Wilma e si chiude squallidamente la storia d'amore con il fidanzato Wolmer.
 
La parola di Benni, come sempre agile, paradossale e dissacrante, ci racconta la lotta e la rabbia che sta dentro la necessità di sopravvivenza e di difesa dello spirito critico, dove il comico è soprattutto esercizio di ribellione, un tocco di magica follia che trasforma l'angoscia in risata liberatoria.

Ambra Angiolini affronta per la prima volta da sola il palcoscenico dopo il David di Donatello e il Nastro d'Argento per il film Saturno Contro.


Teatro dell'Archivolto