Descrizione
Superato il Molo Lungo di Calata Cuneo, nel centro di Oneglia, si incontra Borgo Peri, uno dei luoghi più frequentati e suggestivi di Imperia.
Nonostante la posizione centrale, il borgo conserva l’aspetto tipico dei villaggi marinari liguri, con graziose case color pastello affacciate sul mare, spiagge, chioschi e una lunga passeggiata costiera.
Secondo la tradizione, il borgo sarebbe stato fondato da un naufrago corso, che avrebbe insegnato agli abitanti il mestiere del pescatore. Il nome “Peri” deriverebbe invece dai Petri, un’antica famiglia onegliese.
Le sue origini sono legate alla storia di Castelvecchio, considerato il nucleo più antico di Oneglia.
La passeggiata sul lungomare, conosciuta come La Spianata, parte dal Molo Lungo e prosegue verso est costeggiando spiagge, stabilimenti balneari, bar e chioschi.
Il percorso conduce fino alla Rabina, una piccola oasi verde sul mare con parco giochi, spazi per lo sport e un anfiteatro che ospita eventi, manifestazioni e concerti.
Durante la tradizionale Festa di San Giovanni, l’area vicina al lungomare si anima con stand gastronomici, giochi gonfiabili, piste da ballo, spettacoli e iniziative dedicate a tutta la famiglia.
Nel borgo si trova la storica Chiesa di Nostra Signora di Loreto, documentata fin dal XVI secolo e utilizzata nel tempo come convento, scuola, seminario, ricovero per malati e sede di confraternite.
Al suo interno sono conservati un crocifisso tra il XVIII e il XIX secolo, la statua di San Martino realizzata nel 1797, una Via Crucis ottocentesca e le reliquie di San Felice.
Luoghi collegati
Modalità d'accesso
Il Borgo è accessibile a Tutti!!
Indirizzo
Punti di contatto
Ulteriori Informazioni
In occasione della Festa di San Giovanni, nel 1999 è stata realizzata una gigantesca pentola chiamata “Giuvanina”.
Nel 2001 la pentola è entrata nel Guinness dei primati grazie alla preparazione di ben 11,17 quintali di stoccafisso.
Per cucinare le specialità tipiche della festa vengono utilizzate anche altre due pentole di grandi dimensioni: la “Battistina” e la “Ineja”.
Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2026, 11:07