Salta al contenuto principale
Regione Liguria
Accedi all'area personale

ASFALTI, PROSEGUONO i LAVORI DEL COMUNE DI IMPERIA

Nuove pavimentazioni stradali sul lungomare Vespucci, alla Foce, a Caramagna, in via Sant’Agata

Data :

23 ottobre 2026

ASFALTI, PROSEGUONO i LAVORI DEL COMUNE DI IMPERIA
Municipium

Descrizione

Imperia, 23 ottobre 2026 – Proseguono i lavori di riasfaltatura delle strade cittadine. Nei giorni scorsi sono stati terminati interventi in varie zone. Sul lungomare Vespucci, nella carreggiata lato mare, è stata rifatta la pavimentazione stradale nel tratto all’estremo ponente, davanti al polo sportivo, e un tratto di marciapiede in asfalto rosso davanti all’ex Sairo. In tutta la zona della Foce è stata rifatta la pavimentazione stradale: gli interventi sono stati compiuti in via De Tommaso, via del Ponte e in via Bossi; il restyling è stato completato con l’apposita segnaletica orizzontale. A Caramagna, in prossimità delle scuole e previa indagine dell’agronomo, sono stati appianati gli avvallamenti provocati dal sollevamento delle radici dei pini. Le alberature sono state mantenute, la pavimentazione stradale è stata rifatta e non presenta più sconnessioni. In via Sant’Agata è stato completato l’intervento di messa in sicurezza della cosiddetta “curva Gaggino” grazie alla riasfaltatura per circa 500 metri e al rifacimento del muro di sostegno a valle.

L’Assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Gaggero: "Complessivamente sono stati eseguiti lavori per oltre 350 mila euro. Gli interventi di riasfaltatura, per i quali investiamo importanti risorse, sono una nostra priorità e continueranno in altre vie cittadine e frazionali".

Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2026, 15:02

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta il Servizio

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?

1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?

1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?

2/2

Inserire massimo 200 caratteri
È necessario verificare che tu non sia un robot