Descrizione
Le bianche logge del Convento di Santa Chiara si aprono sul lato della collina del Parasio, una delle zone più suggestive e antiche di Imperia.
Le alte arcate affacciate sul mare regalano un panorama straordinario: nelle giornate più limpide è possibile scorgere in lontananza anche il profilo della Corsica. Al tramonto, le logge diventano uno dei luoghi più romantici e suggestivi della città.
Il loggiato sorge lungo le antiche mura della città vecchia, sulle quali in passato si trovava una torre circolare utilizzata per la difesa dell'abitato dalle incursioni dei pirati.
Il sistema difensivo era collegato anche al bastione della Torre di Prarola, ancora oggi visibile in lontananza sul mare.

Il Monastero di Santa Chiara fu fondato dalle Clarisse nel 1365 e venne successivamente modificato nel corso del Seicento e del Settecento.
Ancora oggi le monache vivono in clausura all'interno del complesso. Per questo motivo sono visitabili principalmente la chiesa, i parlatori e l'oratorio, quest'ultimo su richiesta, dove sono conservate opere di notevole interesse artistico.
Il progetto delle logge venne disegnato nel 1712 da Gregorio De Ferrari, pittore barocco nato a Porto Maurizio e attivo soprattutto a Genova. All'epoca non era raro che pittori e scultori si occupassero anche di architettura.
Le Clarisse producono inoltre una particolare marmellata di limoni, preparata con i frutti coltivati nel convento. I proventi contribuiscono alle spese di conservazione e ristrutturazione dello storico edificio.
Luoghi collegati
Modalità d'accesso
L’accesso agli spazi interni del Monastero è limitato nel rispetto della clausura delle monache Clarisse. Sono visitabili la chiesa e i parlatori, mentre l’oratorio è accessibile su richiesta. Per visite particolari è consigliabile contattare preventivamente il Monastero.
Indirizzo
Punti di contatto
Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2026, 09:06